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A Ischia fra terme, aggiornamento e formazione

di Cesare Leone e Luisa Mandosso

Visto che l’anno scorso è andata bene le combinazione Terme-Benessere e Aggiornamento perché non ripetere? Magari andando un po’ più verso Sud; così quest’anno: ISCHIA l’ “isola verde”, la più grande delle isole del golfo di Napoli dove si può arrivare unicamente dal mare, caratterizzata, oltre che dagli incomparabili paesaggi, proprio dalle sue fonti termali. L’albergo scelto è una bella struttura-villaggio a 4 stelle sulla collina di Sant’Angelo, che ci è apparso come un’oasi di bellezza e tranquillità. Ha grandi spazi per i lavori sia assembleari che di gruppo e offre tante possibilità di relax e cura.

Il tema che abbiamo scelto “Progettare la didattica ordinaria con i nuovi strumenti tecnologici” è in stretta continuità con quello dell’anno scorso e di quelli precedenti circa gli “Scenari della Scuola del 2010” (adesso dovremo dire del 2020) e del Nuovo Umanesimo Tecnologico che tanto ci hanno impegnato in questi ultimi vent’anni. Non avremmo certo potuto fare una cosa diversa, visto come le lavagne interattive sono entrate prepotentemente e massicciamente in tantissime scuole e tutto fa presagire che il Ministero sia seriamente interessato a proseguire su questa strada! Ora è una sperimentazione (Cl@ssi 2.0), ma siamo convinti che, indipendentemente da chi sarà alla guida del MIUR nei prossimi anni, la strada sia questa e che indietro non si torna; quindi l’esigenza di saperle usare è diventata impellente! È necessario dunque non solo saper usare tecnicamente la lavagna, ma anche riprogettare i percorsi didattici adattandoli ai nuovi mezzi da utilizzare per sfruttare al meglio la loro prorompente attrattiva sui ragazzi. Sono poi da rivedere le metodologie di lavoro che non possono ridursi alla sola spiegazione dell’insegnantesia pure svolta ottimamente e più incisivamente con la LIM e con i PC ad essa connessi, ma che devono interfacciarsi e completarsi con dei percorsi operativi (analitici, creativi, sperimentali, progettuali, esecutivi e di sintesi) da parte degli alunni, che devono essere messi in grado di intervenire praticamente nella realtà vera ( e non solo virtuale) ed interagire con essa.

Oggi le nostre aule sono diventate un laboratorio, cioè un luogo in cui la didattica di laboratorio ha il sopravvento e l’insegnamento-apprendimento lo si utilizza in modo collaborativo e interattivo. In concomitanza stiamo vivendo, però, anche la fase transitoria del triennio sperimentale (2009-2012) della vigenza delle due indicazioni nazionali al termine del quale le discipline nel I ciclo devono uscire allo scoperto con un curricolo verticale definito negli obiettivi di apprendimento, negli obiettivi formativi e nelle competenze, cioè una vera sintesi di Moratti – Fioroni così come previsto dall’atto di indirizzo dell’otto settembre dell’attuale ministro Gelmini.

E il nostro contributo certamente su questo fronte non verrà meno anche al fine di avere delle nuove indicazioni nazionali adeguate al periodo storico, momento in cui la nostra tecnologia porta la didattica e la cultura (in senso generale) ad una evoluzione continua e costante … senza mai fermarsi.
Esempi di questa nuova tecnologia li abbiamo portati alla fiera di Genova ABCD e fatti conoscere ai docenti di ogni ordine e grado ed a tutti coloro che hanno intenzione di tenersi aggiornati sulle novità e la possibilità di conoscere e sperimentare l’uso della tecno-classe con la lavagna digitale che promuove l’interazione con ciascun discente presente in classe e offre agli insegnanti l’opportunità di un migliore approccio con la classe e una maggiore efficacia dell’intervento didattico.
Le lezioni sulle varie discipline presentate (e apprezzate) a Genova ci hanno dato ragione, non resta che continuare su questa strada senza ritornare indietro o ridurre la lavagna a strumento utile a trattare delle semplici lezioni frontali, sarebbe il più grosso errore del secolo. Importante è capire come la tecnologia sia al centro dell’attenzione di noi tutti, della scuola e della comunità “glocale” in cui viviamo, spetta a noi docenti saperla valutare, apprezzare e insegnarla nella giusta direzione. Se lo scorso anno la palla era al centro, quest’anno 2010 l’abbiamo lanciata, messa in gioco e, grazie al fischio d’inizio dell’arbitro, la partita è iniziata; spetta a noi saperla giocare nel migliore dei modi applicando la tattica giusta e passando all’attacco per poterla vincere. È necessario continuare a battersi a che le nuove tecnologie e l’informatica siano comprese nella tecnologia e fare in modo che ogni docente di tecnologia cavalchi questo periodo diventando protagonista dei profondi cambiamenti nei comportamenti e nel linguaggio delle nuove generazioni, sui quali influiscono i nuovi ‘media’, rendendo auspicabile un maggiore avvicinamento della scuola alla cultura digitale per collegare maggiormente l’attività scolastica a queste nuove realtà. Ricordiamo ancora che la nostra Associazione è riconosciuta dal Ministero come soggetto qualificato alla formazione e aggiornamento (D.M. 05/07/2005) e che quindi gli insegnanti di tutte le discipline e di tutti gli ordini di scuola, sono autorizzati, secondo la normativa vigente, a partecipare ( vedere normativa per l’aggiornamento pubblicata nelle pagine seguenti). Nell’ambito delle giornate di lavoro, coloro che lo desiderano, potranno conseguire la certificazione “Techlearning Degree” rilasciata dalla stessa Aniat a fronte di un apposito corso all’utilizzo della lavagna interattiva, e al costo riservato ad Aniatissima 2010 di € 40,00. Si prega di prenotare per questo corso.
I nostri amici non in servizio scolastico che ci seguono da anni, potranno, come l’anno scorso, oltre che seguire i lavori nella misura che lo desiderano ( è sempre bene tenersi aggiornati), seguire un programma di relax, benessere o cura, come specificato più avanti presso le terme dell’Hotel, fare escursioni e visite dell’isola in maniera autonoma o aderire a quelle programmate. Come l’anno scorso funzionerà il Gruppo Origami tenuto dal Prof. Amerigo Di Meo, aperto a tutti.
Per informazioni e chiarimenti telefonateci e… iscrivetevi presto. Più presto abbiamo idea di quanti saremo, meglio riusciremo a predisporre le cose. Arrivederci a Ischia!
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